Tratto dal "Corriere delle Alpi" del 24 settembre 2011:
Una compagnia per la valutazione e il controllo etico delle aziende, un sistema di vigilanza informatico via web, un'impresa che produce e lavora bio-polli e un telegiornale rivolto ai ragazzi bellunesi e consultabile anche via internet. Sono questi i quattro progetti vincitori dell'edizione 2010-2011 di "Orientattack" (concorso rivolto agli studenti delle scuole medie superiori), presentati ieri all'Itis Segato dagli studenti che li hanno concepiti e realizzati e da Jury De Col insieme a Cristina Seu per i Giovani imprenditori di Confindustria Belluno-Dolomiti. Questi ultimi infatti sono i promotori del progetto che ha il sostegno della Camera di Commercio di Belluno. Lavori che hanno fruttato, il 1º premio di 2.000 euro alla IV B dell'istituto tecnico commerciale "Colotti" di Feltre, il secondo (1.500 euro) alla classe IV informatica del "Segato", il terzo (1.000 euro) all'istituto tecnico commerciale del Polo Valboite. Un premio speciale di 500 euro è stato infine assegnato alla classe IV A del "Colotti" di Feltre. Altri 5.000 euro, che costituiscono con i primi menzionati il montepremi totale dell'iniziativa, articolata in due sezioni, saranno assegnati a metà ottobre agli studenti e alle classi delle scuole medie inferiori, i cui lavori sono risultati i migliori relativamente al progetto intitolato "La tua impresa". C'era molto entusiasmo ieri mattina, in aula magna, tra i ragazzi delle scuole che hanno partecipato al concorso. I loro lavori hanno incassato infatti diversi apprezzamenti, giunti sia da esponenti del mondo della scuola che da quello dell'impresa. Progetti che hanno tenuto conto della necessità di innovazione, ma attenti anche alla fattibilità degli stessi, fino a contemplare anche un piano economico (business plan) per ciascuna proposta completo di proiezione delle spese e dei ricavi.
A latere della manifestazione di premiazione si è svolto un incontro tra il gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Belluno e i presidi dell'istituto tecnico industriale "Segato" di Belluno, Gerardo Cavaliero, e di quello tecnico commerciale "Colotti" di Feltre, Graziano Baster, insieme al referente per l'orientamento dell'Ufficio scolastico provinciale, Maurizio Milani. «Noi come scuola non abbiamo patito flessioni, anzi», ha precisato Cavaliero in relazione al generale calo di iscritti che si registra negli istituti tecnici a favore dei nuovi indrizzi di liceo, «c'è comunque la necessità di un restyling dell'istruzione tecnica che la renda più appetibile. Il lavoro di partnership svolto dalle scuole con il club dei 15 imprenditori associati a Confindustria va proprio in questa direzione». «Alcune difficoltà nel proseguire in questa azione deriva dalla reticenza dei licei a partecipare e dalla discontinuità che spesso caratterizza la dirigenza scolastica con l'avvicendarsi dei presidi. Un fattore che spesso ci costringe a rivedere le collaborazioni», ha fatto presente infine Cristina Seu che segue organizzativamente per i Giovani imprenditori di Confindustria i progetti di avvicinamento tra mondo della scuola e mondo dell'impresa.